Home Educazione Finanziaria Sono (ri)tornata: Report e i diamanti

Sono (ri)tornata: Report e i diamanti

1116
2

Ancora una puntata di REPORT, su Rai 3 il 13 dicembre, su Bankitalia e i suoi controlli sul sistema bancario, una telenovela che non finisce mai. Ma questa volta racconta, oltre allo schema Ponzi sulla vendita dei diamanti, quello che avviene nei controlli bancari dal punto di vista di chi vi partecipa e delle pressioni cui è sottoposto, incomprensibili perchè si tratta pur sempre di lavoro.

Quindi, dall’ennesima truffa bancaria la lettura che ci offre REPORT e’ di carattere più generale su come funzionano le istituzioni. E’ una lezione da non dimenticare di storia patria e di educazione civica per capire il nostro paese. Ho assistito a tutto il cinico campionario del familismo amorale, altro che la meritocrazia professata a parole delle élite che ci rappresentano.

Uno dietro l’altro, i vari personaggi hanno enunciato senza battere ciglio il loro vademecum: “Per fare carriera ho dovuto essere una statua di marmo”, l’immancabile motto italico del “tengo famiglia”, il menefreghismo qualunquista del “ma chi te lo fa fare ad ostinarti così”. Una tragicommedia, cui manca l’epilogo del volemose bene e del tutto finisce a tarallucci e vino.
Per Bankitalia, considerata il tempio dell’eccellenza de noartri, cala definitivamente la maschera di ferro dietro cui è nascosta da tempo, facendo emergere l’inadeguatezza dell’attuale Direttorio a gestire le pratiche di vigilanza. Purtroppo, in tanti lo avevano previsto visto che gli attuali esponenti hanno esperienze maturate al Servizio Studi e non certo nell’area Vigilanza, due campi di lavoro diametralmente opposti e spesso in conflitto, l’uno teorico e l’altro fatto di prassi, procedure e pratiche.

Chiudo qui con grande amarezza perchè essere sottoposto a visita psichiatrica (ora declassata a visita medica per stabilire l’idoneità) nel proprio ambiente di lavoro elimina qualsiasi remora che posso avere nel giudicare ove ho trascorso gran parte della mia vita lavorativa. Strano paese il nostro, ove i banchieri e i banchieri centrali dopo aver finito il proprio lavoro, profumatamente pagato, sono chiamati al governo del paese, ovviamente per il nostro bene visto che siamo irresponsabili.

Ps.: Un paese storto, alla rovescia, l’Italia così sempre mi appare. Un paese ove ad ogni crisi nefasta delle banche paga sempre Pantalone e chi doveva controllare, invece, si rafforza e va al governo e al Quirinale. Su Economia&FinanzaVerde abbiamo pubblicato nel settembre 2020 la spy story SONO TORNATA che racconta il nodo gordiano (immaginario, per l’amor di Dio) che avviluppa banche, politica,istituzioni e malaffare.

“Sono tornata”, racconto immaginario di Educazione Finanziaria

Previous articleDante, Babbo Natale e la Coca Cola
Next articleLog4j : stavolta ci è andata bene

2 COMMENTS

  1. Il panorama che si prospetta, in vista dell’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, indicarlo come inquetante appare un eufemismo.
    Domenica sera sulla sette, riaprendo la vicenda oscura su Emanuela Orlandi, e’ pure venuto fuori uno scenario apocalittico che coinvolgerebbe ambienti trasversali, contorti e correlati, magistratura inclusa.
    Dopo aver trattato la questione Diamanti le inchieste di Report hanno poi affrontato un altro scandalo riguardante una lobby di ambulanze in odore di mafia e camorra e ….. sentite, sentite ….. e’ anche uscito fuori il nome di chi ha anche ricoperto la carica di Vice Presidente del CSM.
    Dove ti giri giri, sembra che della melma abbia intasato tutti gli ingranaggi della nostra povera Repubblica. Sulle vicende bankitaliesi volutamente ci si astiene dall’esprimere delle opinioni ….. del resto gli addetti ai lavori sanno bene – e da tempo – come spesso vanno le cose, pur tenendo ferma la teoria che l’eccezione conferma la regola.
    I Migliori saranno sempre coloro che, nonostante tutto, mantengono la loro fede. Fedeli nei secoli, si potrebbe dire.
    L’ironia aiuta a smussare ogni angolo. Mentre le tre scimmiette rimangono sempre regole di vita.

  2. Lo scalpore dell’inchiesta televisiva ha indotto la Banca a delle precisazioni pubblicate sul sito ufficiale e a decisioni forse piu’ prudenti sui provvedimenti disciplinari da assumere nei riguardi del dipendente. Ciascuno potra’ farsi una propria idea sulla vicenda, ma certamente occorrera’ tenere conto anche di quanto venne pubblicato a suo tempo sui media.
    Ad esempio puo’ tornare utile la lettura di un paio di articoli postati sul portale web https://soldiexpert.com e specificatamente:
    https://soldiexpert.com/moneyreport/diamanti-esposto-bankitalia/61311/
    https://soldiexpert.com/moneyreport/investire-diamanti/17335/?fbclid=IwAR0xSUfHjd0TEDY6Ou5CmMsHtanh02Pu8jFMjeIzcIkzf2EoIckwIxyHr_8
    Magari per cercare un parallelismo con l’approfondimento prima accennato, pubblicato dalla Banca d’Italia sotto il titolo “La compravendita di diamanti attraverso canali bancari e il ruolo della Banca d’Italia” (https://www.bancaditalia.it/media/approfondimenti/2021/diamanti/index.html).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here