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Banca Popolare Bari: 4 pensieri decenti per capirci

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Il risparmiatore italiano ricorda da vicino il celebre Pasquale nella gag di Totò

 

IL FARWEST BANCARIO:PREVENZIONE ZERO E REPRESSIONE SOTTOZERO. MA DOVE SONO GLI SCERIFFI ?

1) Gerardo Coppola

La domenica e’ riservata a svago, calcio, funzioni religiose e in generale al tempo libero. Da un po’, Lorsignori delle banche e di Bankitalia ci regalano qualche decreto legge per tappare i buchi che costoro causano. Parte subito l’indovinello su chi e’ il responsabile. In genere tutti e quindi nessuno. Che ansia ! E domenica prossima a chi tocca ?

2) Gerardo Coppola

Commento il comunicato Bankitalia (https://lnkd.in/gxCFAWd) senza ulteriori approfondimenti perchè non li merita. Due punti. 1) Il primo è l’autoreferenzialità nell’autoassolversi per la vigilanza su POPOLARE BARI negli ultimi 10 anni, messa bene a candire per poi sistemarla alle 21 di una domenica sera. 2) Il secondo è l’ultimo capoverso del comunicato. “La cessione di attività e passività sarebbe comunque impossibile (per carenza di controparti interessate) senza un consistente aiuto di Stato a fondo perduto, al fine di coprire lo sbilancio di cessione e, in funzione delle richieste del cessionario, anche gli oneri di riorganizzazione e il fabbisogno di capitale a fronte degli assorbimenti patrimoniali da parte delle attività acquisite, secondo lo schema della liquidazione delle banche venete.” Traduco: visti i precedenti delle due venete svendute per 1 euro se si volesse fare lo stesso per la consorella ci costerebbe più del miliardo che ci costa ora. Quindi la strada è: la paghiamo 1 miliardo e ci teniamo la banca altrimenti siamo costretti a regalarla (sic).Credo che nel nostro paese sia arrivato il momento di affrontare il problema di chi tutela i nostri soldi. E’ora di cambiare i vertici di Bankitalia.

3)Gerardo Coppola

A seguito dell’approfondimento di Bankitalia su Banca Popolare di Bari ho provato a capire le motivazioni alla base della riconferma del Governatore nel 2017, fortemente voluta da Gentiloni e Mattarella che hanno firmato il decreto nel 2017. Non vi sono nel provvedimento come agevolmente chiunque può verificare. Siamo nell’ottobre 2017 e pochi mesi dopo la Commissione di inchiesta parlamentare sul sistema bancario e finanziario a fine gennaio 2018 stabilisce che “l’attività di vigilanza sul sistema bancario e sui mercati finanziari, svolta dalla Banca d’Italia e dalla CONSOB, rispettivamente, si è rivelata non sufficientemente efficace ai fini della tutela del risparmio.” Dunque non capiamo le ragioni della riconferma e soprattutto come cittadini e risparmiatori siamo molto ma molto confusi.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2017/10/30/254/sg/pdf

4) Daniele Corsini

Questo lungo comunicato intitolato “intensità dell’azione di vigilanza” mi sembra calcisticamente parlando un autogol. Basta leggere i numeri, molto più significativi di ogni parola. Avete mai visto riprendersi una banca che chiude con gravi perdite per anni, ha un rapporto cost/income mediamente superiore all’80%, crediti npl,sempre da anni, superiori a un quarto del portafoglio? A quanti anni fa risale la morte? È lecito chiedersi se è così che si gestiscono le crisi bancarie.

https://www.bancaditalia.it/media/approfondimenti/2019/pop-bari/index.html

1 COMMENT

  1. In tutto questo, surreali appaiono gli editoriali che richiamano ciclicamente a responsabilita’, chiamando in causa sempre il governo che infine e’ rimasto con il cerino in mano. Ma tutte queste grandi firme, fatte di grandi esperti, dove stavano prima?
    Pensavo pure.
    E se si andasse a calmierare gli esagerati compensi corrisposti scandalosamente al menagement (forse superpagato per acconsentire sempre e non porre mai seri ostacoli) e magari iniziare a stringere le maglie di una rete fasulla – perche’ fatta con filamenti elastici – nella scelta di coloro che sono chiamati a ricoprire cariche di governance – spesso fatte di “eccellenze discutibili in chiave meritocratica” – e che invece andrebbero assoggettate a requisiti seri di “professionalita’ e onorabilita'”, intanto per cominciare, per dare magari un segnale di serieta’, non potrebbe tornare utile?

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