Il mio articolo di ieri sulla iniziativa di Bancomat di promuovere, tramite la propria controllata FlowPay, una stable coin in euro, ha suscitato domande circa le differenze di questo segno monetario con l’euro digitale. Qui una tabella in cui ho provato a riassumerle.
Stablecoin in euro vs Euro digitale
|
|
Stablecoin in euro (Qivalis, Eur-Bank) |
Euro digitale (BCE) |
|
Emittente |
Consorzio Qivalis di 37 banche europee con licenza Imel. Vigilanza della Banca centrale olandese Circuito Bancomat tramite Imel FlowPay controllato. Vigilanza della Banca d’Italia. Iniziata sperimentazione tecnica con le prime nove banche aderenti |
Banca Centrale Europea / Eurosistema |
|
Natura giuridica |
Cripto-asset sotto forma di e-money token, è una passività privata, |
Moneta legale pubblica (Central Bank Digital Currency retail), non sostituisce il contante, né i depositi bancari. |
|
Quadro normativo |
MiCAR |
Regolamento UE ad hoc (iter legislativo in corso) |
|
Disponibilità |
Seconda metà 2026 |
~2029 |
|
Corso legale |
No |
Sì |
|
Limite di detenzione |
Nessuno (per l’utente finale) |
~3.000 € per persona, eccedenze riversate sui conti dei clienti utilizzatori aperti presso le banche |
|
Remunerazione |
Potenzialmente sì (tramite DeFi/yield e remunerazione servizi commessi). La remunerazione dei depositi a garanzia sono la fonte principale di ricavo degli emittenti |
No |
|
Programmabilità |
Sì, tramite smart contract |
Prevista, ma limitata e controllata |
|
Infrastruttura |
Blockchain pubbliche o permissioned: smart contract, pagamenti machine-to-machine, settlement tokenizzato
|
Infrastruttura BCE (“Digital Euro as a Service”) |
|
Privacy |
KYC/AML sull’emittente e sulle banche dei consorzi, transazioni on-chain tracciabili |
Dibattito aperto; livello di anonimato ancora da definire |
|
Riserve |
1:1 in depositi BCE + titoli di Stato a breve, presso emittente |
N/A (è moneta di banca centrale diretta) |
|
Rischio controparte |
Sì (dipende dalla stabilità delle banche del consorzio emittente) |
No (passività diretta della BCE) |
|
Obiettivo primario |
Pagamenti on-chain, DeFi, commercio estero, PMI |
Pagamenti quotidiani al dettaglio, inclusione finanziaria |
|
Uso wholesale |
Sì (settlement tokenizzato, liquidità) |
Limitato (focus retail) |
|
Concorrenza al dollaro |
Sì, esplicita |
Indirettamente |
|
Banche distributrici |
Le banche del consorzio Qivalis e quelle aderenti all’iniziativa promossa da Bancoma-FlowPay + CASP (Cripto Asset Services Provider)
|
Tutte le banche/PSP dell’Eurozona |
|
Offline |
No (dipende dalla blockchain) |
Previsto sì |
|
Sovranità |
Europea ma privata |
Europea e pubblica |
Fonte: elaborazione su dati BCE, MiCAR, Qivalis e Bancomat-FlowPay (giugno 2026)
La distinzione strategica è quella del rischio controparte: l’euro digitale è una passività diretta della BCE, indefettibile per definizione; le euro stablecoin Qivalis ed Eur-Bank sono la promessa di consorzi e di banche, vigilati da Banche centrali. La dimensione del mercato è elemento essenziale per assicurare la trasferibilità nel continuum dei token, come pure la interoperabilità tra gli emittenti. L’affidabilità degli stable coin è data dagli equilibri del mercato, piuttosto che da una istituzione pubblica.
L’altro punto da considerare è sui tempi: Qivalis e Bancomat FlowPay saranno operative tre anni prima dell’euro digitale, e questo vantaggio di primum movens potrebbe essere decisivo per radicarne l’uso nel mercato, contribuendo alla sua affermazione.
L’euro digitale entra nel dossier della sovranità europea: chi controlla le infrastrutture dei pagamenti controlla una parte della moneta quotidiana. La BCE vede le stablecoin come un acceleratore utile, da controllare per minimizzare i potenziali rischi di instabilità.
In via generale, il credito all’economia reale dipende anche dalla stabilità della raccolta bancaria: una migrazione ampia verso token privati può rendere più volatile il finanziamento delle banche alle imprese e complicare la trasmissione della politica monetaria. L’azione di regolamentazione e di controllo si svolgerà in questa direzione.
In sintesi il dualismo tra le due entità monetarie non è di antagonismo, ma di complementarità, con tensioni da gestire e risolvere. L’euro digitale è la risposta pubblica, sistemica, lenta ma strutturalmente sicura. Le stablecoin MiCAR-compliant sono la risposta privata, rapida, interoperabile con la Finanza decentralizzata (DeFi) — con rischi da minimizzare, ma con indubbi vantaggi in termini di efficienza nei pagamenti cross border e in altri utilizzi wholesale.


