domenica, Giugno 16

L’ Alzaia di Telemaco Signorini, scena cinematografica

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Tempo di visione: dodici minuti, ma ne vale davvero la pena!

È questo il secondo video commento che Luca Alinari dedica a l’Alzaia, la grande opera a contenuto sociale dipinta nel 1864 da Telemaco Signorini (Firenze 1835-1901).

Il primo è stato pubblicato su questa piattaforma nella presentazione di lavori-simbolo della fatica fisica dell’uomo, prima dell’avvento di macchine e motori. L’alzaia è infatti la fune con cui si tiravano dalla riva, contro corrente, le barche lungo un fiume o un canale a forza di gambe, bicipiti, schiene ricurve.

Luca Alinari, con grande maestria comunicativa e da pittore, fa ora rivivere il capolavoro, analizzandone le scelte tecniche e scenografiche. È una breve e intensa lezione di storia dell’arte sul rinnovamento che alcuni pittori italiani dell’epoca, come Signorini, promossero, anticipando le rivoluzioni culturali del primo novecento e le nuove arti della comunicazione visiva della fotografia e del cinema. 

E non guasta nel racconto il pizzico di bonario chauvinismo au reverse che Alinari affida alle note in sottofondo della Marsigliese a volerci ricordare che la grande pittura della seconda metà dell’Ottocento non è soltanto francese.

Buona visione a tutti!

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